Ricette

La Muzzana Amatori Tartufi e lo chef Loris del Ristorante “Da Nando” di Mortegliano vi consigliano:

LA PATATA RIPIENA – “La patate sglonfade”

patataIngredienti
100gr Montasio fresco grattugiato
100gr Montasio stagionato grattugiato
100gr ricotta fresca
100gr di latte
100gr di panna liquida
Patate di media grandezza
Rossi d’uovo
Salsiccia
Tartufo Bianco

Preparazione

Prendere una patata per ogni commensale,lessarla in acqua salata e quando si è raffredda spellarla. Nel frattempo sciogliere a fuoco lento la ricotta in latte e panna, quindi tenendo il fuoco molto basso aggiungere i formaggi e con un mixer a immersione frullare il tutto fino ad ottenere una crema omogenea.

Spellare le salsicce, sbriciolarle e rosolarle con un fondo d’olio e cipolla.

Prendere le patate e scavarle al centro in modo da creare una conca abbastanza profonda, disporre le patate in una pirofila leggermente imburrata, deporre il tuorlo nell’ incavo della patata e coprire il tutto con la crema di Montasio, spolverare il tutto con un po’ di Parmigiano Reggiano grattugiato e gratinare in forno per circa 8 minuti a 180° (attenzione l’uovo all’interno deve rimanere crudo e quindi deve presentarsi liquido).

 Composizione

Creare al centro del piatto un giaciglio di salsiccia adagiarvi sopra la patata, decorare il piatto con una spruzzata di prezzemolo tritato e concludere gloriosamente il capolavoro con una grattata di Tartufo Bianco.


Loris Bearzi

Lo chef Loris Bearzi nasce a Muzzana nel 1972.
Studia e si diploma presso l’Istituto Alberghiero di Sedico in provincia di Belluno.
Al termine degli studi compie diverse esperienze lavorative a Venezia, sulle Navi da Crociera e in diverse realtà che lo porteranno ad affinare l’arte culinaria, passione che lo anima da sempre.
Nel 2002 prende servizio presso la Trattoria Da Nando a Mortegliano dove è un consolidato e stimato collaboratore.
Partecipa sin dalla prima edizione alla Fiera “Trifule in Fieste” di Muzzana, il suo paese natale rimastogli nel cuore.

bearzi

La trattoria “Da Nando”

La “Trattoria Da Nando” nasce nel 1960 per opera di Ferdinando Uanetto al bancone e di sua moglie Isolina ai fornelli: un connubio perfetto, al quale negli anni ’80 si uniscono i figli Ivan e Sandro portando una ventata di novità. Negli anni ’90 il locale viene ristrutturato in stile rustico-moderno con sale adatte ad ospitare fino a 140 persone, per degustare i sapori, l’atmosfera e il calore tipici del Friuli.

Esaltare e rielaborare la friulanità con ricette sapienti e con prodotti di stagione: questa è la filosofia dei titolare e degli chef della “Trattoria Da Nando”. La “Polente Cuinciade”,
il “Formadi Frant”, il prosciutto “D’Osvaldo
di Cormons” e le altre specialità tipiche
della regione si uniscono così al sapore delle erbe, dei funghi, del tartufo e dei vari prodotti legati alle stagionalità.

Mangiare bene è una delle espressioni più alte di un territorio e della sua cultura, un’esperienza unica che si rinnova a ogni piatto, un modo di ritrovare valori autentici come la genuinità, la freschezza, l’originalità. Ivan e Sandro, insieme ai collaboratori, vi accompagneranno lungo un percorso tutto da gustare, deliziando i vostri palati con le opere della loro cucina.

Famiglia bn


 

Il tartufo re della tavola
Come prima regola, per apprezzarne tutte le migliori caratteristiche organolettiche in ambito culinario, va consumato freschissimo. E’ indispensabile munirsi di un affetta-tartufi di buona qualità per ottenere delle lamelle sottilissime. Si dice che il tartufo si gusti con il naso, ma – aggiungiamo noi – anche con il palato. Qualche idea:

tartufo

Uova scroccone
Procuratevi due uova fresche di gallina (possibilmente ruspante) a testa e mettetele assieme a del tartufo bianco dentro un vasetto ermetico di vetro per due giorni.
Cucinatele all’occhio di bue con del burro in piccola quantità per pochissimo tempo.
Servitele immediatamente anche senza aggiunta di tartufo affettato.

Tagliatelle al tartufo Fonderte a bassa temperatura del burro in una padella larga ed aggiungetevi le tagliatelle scolate tre minuti prima della cottura con un po’ d’acqua; completate la cottura saltando il tutto, servitele subito a tavola ed affettate sul piatto il tartufo bianco in ragione di almeno 5 grammi a testa.

Filetto al tartufo
Rosolate il filetto di manzo con burro e poche erbe aromatiche e mettetelo in forno lasciandolo morbido. Fondete a bassa temperatura del burro ed aggiungetevi del tartufo bianco a lamelle. Affettate il filetto e servitelo caldo subito dopo avervi versato sopra un cucchiaio di burro e tartufo. Perfezionate il tutto affettando dell’altro tartufo fresco sul momento.
Si consiglia di accompagnare il tutto con vini rossi giovani.