![]() |
||||||||||||
| Il tartufo re della tavola
Come prima regola, per apprezzarne tutte le migliori caratteristiche organolettiche in ambito culinario, va consumato freschissimo. E' indispensabile munirsi di un affetta-tartufi di buona qualità per ottenere delle lamelle sottilissime. Si dice che il tartufo si gusti con il naso, ma - aggiungiamo noi - anche con il palato. Qualche idea | |||
| Uova scroccone
Procuratevi due uova fresche di gallina (possibilmente ruspante) a testa e mettetele assieme a del tartufo bianco dentro un vasetto ermetico di vetro per due giorni. Cucinatele all'occhio di bue con del burro in piccola quantità per pochissimo tempo. Servitele immediatamente anche senza aggiunta di tartufo affettato. |
|
Tagliatelle al tartufo Fonderte a bassa temperatura del burro in una padella larga ed aggiungetevi le tagliatelle scolate tre minuti prima della cottura con un po' d'acqua; completate la cottura saltando il tutto, servitele subito a tavola ed affettate sul piatto il tartufo bianco in ragione di almeno 5 grammi a testa. | |
|
Filetto al tartufo
Rosolate il filetto di manzo con burro e poche erbe aromatiche e mettetelo in forno lasciandolo morbido. Fondete a bassa temperatura del burro ed aggiungetevi del tartufo bianco a lamelle. Affettate il filetto e servitelo caldo subito dopo avervi versato sopra un cucchiaio di burro e tartufo. Perfezionate il tutto affettando dell'altro tartufo fresco sul momento. Si consiglia di accompagnare il tutto con vini rossi giovani |
|||
| Recapiti e-mail: info@muzzanamatoritartufi.it |
| Webmaster Multimedia Internet Point - www.friulimprese.com - Copyright 2007 |